I due libri di filosofia che presento partono da principi comuni e vi si attengono. Qual’è la costruzione di senso, che qui viene espressa? Tre concetti, un procedimento. - il tema-concetto dell’immagine – cosa intendo per immagine? Le immagini che si presentano all’esperienza – dico, in primo luogo, quelle percettive ma non solo: immagini ipotizzate come profonde o nascoste e influenti, immagini d'arte potenti, immagini sacre, immagini come circuiti neurali: Damasio perviene a dire che gli stessi sentimenti sono immagini, nella modalità in cui egli, empiricamente, descrive e definisce le immagini (due per la descrizione, uno per la sostanza –…
I due libri di filosofia che presento partono da principi comuni e vi si attengono. Qual’è la costruzione di senso, che qui viene espressa? 1) Tre concetti, un procedimento. - il tema-concetto dell’immagine – cosa intendo per immagine? Le immagini che si presentano all’esperienza – dico, in primo luogo, quelle percettive ma non solo: immagini ipotizzate come profonde o nascoste e influenti, immagini d'arte potenti, immagini sacre, immagini come circuiti neurali: Damasio perviene a dire che gli stessi sentimenti sono immagini, nella modalità in cui egli, empiricamente, descrive e definisce le immagini (due per la descrizione, uno per la sostanza…
Presentazione del libro Il Signore delle due vie – Ed. Ripostes, Salerno-Roma, 1999 (Conferenza tenuta ad Angri, Salerno, 2000) Qualcuno già si domanderà se io sia qui oggi per parlare delle mie emozioni o del mio libro – ma a questa domanda si può rispondere facilmente: delle emozioni cioè del mio libro, perché esso fin dal titolo stesso – Il signore delle due vie – parla appunto dell'emozione: e la figura di Giano, che è definito il "signore delle due vie" (R. Guénon 1975 (1962), p. 122), in copertina, rappresenta l'emozione, perché Giano, figura antica per svariati doppi – passato-futuro,…
Presentazione del libro Il Signore delle due vie – Ed. Ripostes, Salerno-Roma, 1999 (Conferenza tenuta ad Angri, Salerno, 2000) Qualcuno già si domanderà se io sia qui oggi per parlare delle mie emozioni o del mio libro – ma a questa domanda si può rispondere facilmente: delle emozioni cioè del mio libro, perché esso fin dal titolo stesso – Il signore delle due vie – parla appunto dell'emozione: e la figura di Giano, che è definito il "signore delle due vie" (R. Guénon 1975 (1962), p. 122), in copertina, rappresenta l'emozione, perché Giano, figura antica per svariati doppi – passato-futuro, Cristo alpha et omega, principio…