Rubina Giorgi su “Multiverso” - Puntoacapo Editrice, Pasturana (Al) 2018   In occasione della pubblicazione, il 12 gennaio 2018, Rubina Giorgi mi scrisse:  "È il mio omaggio al tuo secondo poetare. Puoi dirmi ovviamente se hai obiezioni. Se mai lo pubblichi (o ne leggi qualcosa in pubblico) dovrò rivedere con te righe e periodi (… ). Ciao. Un abbraccio. Rubina ". Purtroppo non c'è stato tempo. E comunque, domando, cosa mai può iniziare e cosa finire ed esser compiuto, come invece siamo soliti dire? Anche così ti ricordiamo tutti.   "Il mondo è una basilica evidente". Come facciamo a non vederla?    …
Note  sul dolore e sul pianto (La compassione è tutto)                                                                                                                                                                                      …
Note sul motivo della caducità nei "Canti"  [1]  di Leopardi                                                                                                      “e mi sovvien l’eterno,                                                                                                        e le morte  stagioni, e la presente                                                      …
Sulla poesia di Salvatore Violante   Nota di lettura     Donde viene, da quale storia, e quali fili segreti in quest'’ultima plaquette, "La ballata del tempo a ritroso" di Salvatore Violante? È stato detto della poesia di Eliot che essa ci parla in modo realistico, che i suoi uomini in maniche di camicia davvero si mostrano come sono; e che la poesia dev’essere tale, ovvero realistica; ora, Carlino (Sud/I poeti, V, Cosenza 2019, p. 187) dice, in riferimento ad alcune poesie di Violante, che “chi scrive parla dalla strada” e Grasso (“Infiniti Mondi” n. 12-2019) , dice di lui poeta…
Analisi strutturale de “L’infinito” di Leopardi (In occasione del bicentenario de “L’infinito” di Leopardi, Biblioteca Comunale di Nocera Inferiore, 8 novembre 2019)                                                      Povera et nuda vai…                                                (Francesco Petrarca, Rerum Vulgarium Fragmenta, VII) Il concetto di infinito Il concetto appare in Occidente con Anassimandro, che chiama τὸ ἄπειρον il principio, ἀρχή, il quale non possiede alcuna determinazione finita e non è limitato da alcun termine di spazio e di tempo. Zenone sviluppa le prime antinomie sul concetto, eppure (con Democrito, p. e.) nasce il convincimento che si possa discutere dell’infinito come di qualche cosa e trarne qualche…
All’inizio de L’Aleph, Jorge Luis Borges, parlando della morte d’una donna indimenticabile, per mezzo del personaggio narrante espone il disappunto per avere notato un particolare dei quotidiani, altrimenti insignificanti mutamenti nella città, perché da quello egli intese che “l’incessante e vasto universo già si separava da lei”. Forse perché siamo rimasti duramente colpiti da questa brusca separazione da Rubina Giorgi, che pure sta avvenendo, noi in qualche modo vicini a lei non abbiamo fatto altro alla notizia della sua scomparsa, avvenuta in Roma, nelle prime ore del mattino del 13 luglio 2019: ma abbiamo taciuto, lasciando parlare il silenzio, salvo…

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