Presentazione di "Prossimo e remoto"– Il 30 marzo 2022 /Fedele Studio  di Nocera Inferiore Eleonora Rimolo (Salerno 1991) laureata in Lettere Classiche e in Filologia Moderna, è assegnista di Ricerca in Letteratura Italiana presso l’Università di Salerno. Ha pubblicato le raccolte poetiche Dell’assenza e della presenza (Matisklo 2013), La resa dei giorni (Alter Ego, 2015 – Premio Giovani Europa in versi) e Temeraria gioia (Ladolfi, 2017 – Premio Pascoli “L’ora di Barga”, Premio “Civetta di Minerva”). Con alcuni inediti ha vinto il Premio “Ossi di seppia” (Taggia 2017) e il “Premio Conza” 2018.  Con il libro di poesia La…
05 Marzo
                           (Dove siamo)   1.             Van Gogh Il cielo notturno che guardi da sempre, forse c’è un momento in cui sai che non l’avevi mai visto. Ti avrà trovato una notte stellata del pittore: le stelle non saranno più punti di luce nell’uniforme buio ma feste palpitanti e colorate che fanno fiori, poesie mai pensate prima, che ti confonderanno.   La notte sarà blu e indaco, l’azzurro del giorno non è come credevi, e nemmeno i girasoli, la stanza da letto, le case del…
24 Marzo
                                                         Ti ricordo nella grande città,                      amica.                      Una colazione in un bar del centro, una mattina.                      Un tempo lontano.                                            Restavi legata alla terra, alle colline,                      con ironia.      …
28 Dicembre
                                                 汉语 poem by Wang Zhihuan (VIII-IX sec. AD, T'ang Dynasty)。                                                                                             登 鹳雀楼                                    …
24 Marzo

Dal valico

Pubblicato in POESIA
Dal valico   Sui tornanti del valico, tra una faccenda e l’altra, un’immagine mi torna, ecco la piana, all’epilogo costiero, laggiù tra il vecchio Vesuvio e l’erta dei monti a sinistra, scompare in un muro di nebbia.  L’occhio s’arresta, il mare manca, il vulcano galleggia.   Non è la prima volta, ma oggi ha un’aria da piccolo enigma: sulle prime, immagino (sono qualche metro più in alto) città morte, gas che i condannati alla terra respirano. Poi: no, dev’essere umore di terra e di mare, d’incalcolabili parti di luce d’Oriente, che s’alza nel mattino.   Faccio cose, parlo con qualcuno,…
30 Giugno
Ringrazio Eugenio Lucrezi, che di questa poesia inedita scrive, in "Repubblica" del 30 giugno 2019:  Di Legge è un poeta filosofo, razza rara. Unisce logica e analogia senza pesantezze teoretiche, costruisce figure efficaci e lievi, sposa l'astratto con l'epifania di povere cose che si mostrano "per indizio e per cenno". Ringrazio il giornale.   Pseudo-Aristotele   Se acquisto dev’esserci, come e cosa potresti, che già non abbia. Così la perdita. L’ancòra si conserva nel non più.   Nell’inventario, accanto a quel che sei, ondeggia e vibra l’esile cortina ad altro tempo presente, che si mostra per indizio o cenno. Infinito…

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