Il nuovo catalogo Gianni Rossi. Intreccio elegante del pigmento, con le bella prefazione del Prof. Montella (Università del Molise), segna un ulteriore momento di coerenza nella strada che l’artista ha intrapreso molto tempo fa, e che non ha più abbandonato. Si tratta della strada del non figurativo: nel caso di Rossi, l’astratto più evidente. Si tratta, nel progetto stesso della parola astratto, di escludere la rappresentazione del mondo come ci appare, quindi le immagini. Si legge in questo senso una prima ironia: 16 delle 17 opere presenti in catalogo sono titolate “appunti di viaggio immaginario” e numerate da 2 a 17.…
Pandemonio. La mostra di pittura di Alfredo Raimondi allo Studioventuno di Salerno dal 17 novembre 2013 La mostra-progetto "pandemonio" si tiene a Salerno da domenica 17 novembre, allo studio ventuno di Elena Di Legge e Francesco Petrosino. Si tratta della prima volta ufficiale a Salerno di Alfredo Raimondi, in arte Mojo (www.mojotattoo.net), da Manocalzati, in provincia di Avellino. La parabola artistica di Alfredo Raimondi è folgorante, cioè coronata da pieno successo, non tanto nell'impervio campo della pittura, per le ovvie e note difficoltà in cui s'imbatte oggi il pittore, ancorché talentuoso, con il mercato e la connessa critica d'arte, quanto…
“Amen” – di Francesco Carbone Allo Studioventuno di Salerno sabato 2 novembre 2013 La sera del sabato 2 novembre, al Studioventuno in via delle Botteghelle e Salerno, ha avuto luogo l’annunciata proiezione del cortometraggio “Amen”(circa 5 minuti) creato da Francesco Carbone, con la partecipazione di Daniela Lunelli (“Munsha") in veste diperformer e musicista (autrice anche della efficace musica che accompagna la proiezione) e con  la voce di Carlo Roselli di Teatri sospesi. La serata ha avuto conclusione, dopo la doppia proiezione e il coinvolgimento degli spettatori le cui mani venivano simbolicamente “legate” all’indietro, ancora, con la bella performance – musica e parole –…
L’arte di Valentina Zummo viene inclusa da Rossana Calbi, curatrice della sua mostra allo Studioventuno di Elena Di Legge e Francesco Petrosino a Salerno, nel pop surrealismo “al femminile” italiano e romano (in: www.myspace.com/valentinazummo). Per quel che so del pop surrealismo, e dopo aver parlato con Valentina, mi sembra che la definizione sia del tutto adeguata, per quanto una definizione possa esserlo: tuttavia, siccome la stessa Valentina invita a diffidare delle definizioni non meno di quanto ce ne si debba fidare, e sapendo che la cornice, comunque, non può sostituirsi al quadro, a meno che non lo si decida, naturalmente, riporto qui un…
Francesco Carbone e Mariangela Neve Allo studio21 di Salerno, via Botteghelle, il 7 settembre 2011 innamorato del vento,/intimorito dal male L’associazione del carbone e della neve risulta evocativa. Allo studio21 di Salerno il 7 settembre gli artisti, compagni nella vita e da tempo associati nelle occasioni pubbliche, ma solo da questa volta insieme ufficialmente, hanno dato luogo all’ultima performance, prima del trasferimento a Berlino. In uno dei volantini disposti per l’occasione alla sede di studio21 si spiega il motivo dell’andare: il senso dell’accresciuta precarietà, in “una terra malata che non fa altro che salutare e abbandonare …” e che finalmente ci…
High fidelity, Kodak è un titolo di un'opera del 1975-76: il titolo è un programma di poetica. Dunque la pittura gareggia con la fotografia nella  riproduzione della realtà? Sì, potrebbe - come è evidente nella perfezione calligrafica, dalla definizione dei corpi dei giocatori, in questa come in altre opere, tratte dallo sconfinato repertorio delle immagini foto-grafiche (di qui l'ironica allusione: kodak). Lo potrebbe, se fosse questo l'intento della pittura.E invece, neanche per sogno! L'arte non è riproduzione della realtà ma ironica presa di distanza, come si mostra dalle figure bianche non finite (cioè non colorate, il non colorato non è più verosimile…