giovedì 14 giugno 2018 Hanno scritto sul "Multiverso"  Mauro Ferrari – Per “Multiverso” di Carlo Di Legge Puntoacapo Editrice, 2018 Presentazione di Milano, Libreria Popolare, 15 giugno 2018 Per cosa si scrive la poesia? Solo per un insopprimibile desiderio di scavo interiore, che magari porta ad esternare – a rendere pubblici – i propri reperti (e referti) o per andare oltre, capire se stessi e per provare a sondare un rapporto con il mondo, e in questo sforzo giungere a un tentativo di interpretazione del mondo stesso? Pongo questa domanda perché il libro di Carlo Di Legge mi appare quasi…
(n. XLI – gennaio 2011)       Ricordo l’immagine del Professore: agli esami a Salerno – e quando era già celebre, e la sua voce, nell’aula, perveniva viaggiando al di sopra del mare di teste, in un modo inconfondibile,  lucidissimo e sofisticato. Credo che sia stato in misura eminente questo: un grande intellettuale, tra l’altro schivo dei giochi di potere dell’università, come in politica, ma equilibrato e onestissimo, attento alla valenza etica della propria vita oltre che, per programma, a quella politica. Un intellettuale, dunque, in primo luogo, che faceva poesia – ma certamente un poeta, insieme al critico e all’intellettuale.  …
(numero XLII -  maggio 2011) 1.    Una filosofia arriva sempre tardi a dire come le cose debbano essere, ma può esservi anche un  pensiero  che dica come le cose possono essere.2.    Come vi sono filosofie del crepuscolo, così possono essere e sono filosofie del mezzogiorno, del mattino e dell’aurora.3.    Sebbene la filosofia non si eserciti fuori del tempo, essa s’interessa della temporalità e del significato del tempo, come per un proprio tema eccellente: come se, essendo nel tempo, si potesse riflettere, osservandolo.4.    Bisogna forse dire oggi: lo spazio-tempo? Cosa vuol dire che, curvando opportunamente lo spazio, si modifica il tempo?…
Nel centocinquantesimo dell’unità      Alcuni spunti di riflessione nella ricorrenza del centocinquantesimo dell’Unità italiana, che il nostro Istituto celebra in diverse fasi nel marzo 2011 – anche con le esperienze che abbiamo avuto e avremo nel mese in cui ricorre la data, e che speriamo si completino, oltre che con la lezione del prof. Rossi su Unità italiana e concerto europeo, anche con quella del prof. Guarracino su Gli scrittori rispetto al tema dell’Unità d’Italia. Spunti, appunti o poco più, per introdurre il tema della giornata del 18, e il secondo numero 2011 della nostra Rivista.   Il film Noi credevamo,…
EditorialeIl Parmenide come atmosfera    Il Liceo Classico Parmenide, adesso con la Riforma divenuto Liceo Parmenide, non è i vecchi muri del palazzo di via Rinaldi. No, per fortuna: a dir la verità, i muri potrebbero essere in miglior salute – basta vedere quelli della precedente sede, più antichi ma curati, quasi di fronte, ora uffici comunali e aula consiliare, che sembra ridano dei guai “fisici” del Parmenide, quest’anno novantenne. Ma basta poco a rimediare. E comunque il Parmenide non è i suoi muri.    Se qualcosa del tempo e della storia potesse restare – e non è escluso, perché forse …
12 Novembre
Entro i limiti di tempo a disposizione, vorrei citare alcuni versi di Dino Campana, a mio avviso splendidi, dalla poesia “tre giovani fiorentine camminano”: Sono: “Ondulava sul passo verginale/Ondulava la chioma musicale/Nello splendore del tiepido sole/Eran tre vergini e una grazia sola”. Campana, per la precisione; ma invece di tutti i riferimenti che un tecnico della poesia potrebbe ricavare da questo brano io vorrei richiamare l’attenzione sul fatto che qui si presenta in modo esemplare un’analogia o proporzione (poetica) in cui, similmente alla proporzione matematica (p. e. 1:2=x:8), viene enunciato un rapporto tra termini (in matematica vengono posti in rapporto…